Risultati di Apprendimento Attesi
Il percorso formativo è strutturato per garantire l'acquisizione di competenze specifiche, organizzate secondo i descrittori europei.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato del CdL in “Economia Aziendale” acquisterà solide basi teoriche e concettuali nelle discipline economico-aziendali e in quelle economiche, giuridiche e matematico-statistiche applicate alla gestione aziendale. Esse riguardano:
- l’azienda, il suo ruolo nel sistema economico, i suoi assetti costitutivi, il suo funzionamento ed il governo dei suoi processi strategici (CC1);
- la rappresentazione contabile dei fatti di gestione, del capitale e del risultato economico (CC2);
- il comportamento degli agenti microeconomici, il mercato e le sue forme, il sistema economico ed il suo funzionamento (CC3);
- i principi dell'ordinamento giuridico con particolare attenzione alla normativa in materia di regolazione dei rapporti tra privati e dei rapporti giuridici d’impresa (CC4);
- la struttura, gli attori e il funzionamento del sistema finanziario con un focus su intermediari e strumenti finanziari (CC5);
- i metodi e gli strumenti matematici e statistici per comprendere e affrontare problematiche economico-aziendali (CC6).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
ll laureato del CdL in “Economia Aziendale” saprà integrare certe conoscenze di base con competenze applicative di metodi e strumenti di analisi, pianificazione e gestione utili per affrontare problematiche economico-aziendali e proporre risposte adeguate in termini di problem solving anche secondo obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale. Nello specifico sarà in grado di:
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definire gli obiettivi imprenditoriali e valutare rischi e vincoli all'azione imprenditoriale e alle performance (CA1);
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contabilizzare le principali operazioni di gestione (CA2);
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redigere un bilancio di esercizio e applicare i principi per una sua valutazione (CA3);
-
consultare testi normativi e applicare norme giuridiche a casi concreti (CA4);
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interpretare i modelli con cui la teoria economica rappresenta le decisioni di imprese e consumatori e gli effetti di interventi macroeconomici a livello locale e globale (CA5);
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impiegare strumenti quantitativi per prendere decisioni in ambito aziendale e tecniche di calcolo per la gestione e la valutazione delle decisioni finanziarie dell'impresa (CA6);
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progettare la struttura organizzativa sviluppando abilità per gestire risorse umane (CA7);
- analizzare, identificare mercati-target e attuare scelte di marketing (CA8).
3. Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Il laureato del CdL è in grado di:
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scegliere tra un set di strumenti di analisi quali-quantitativa per trattare dati economici, sociali ed aziendali utili per maturare propri giudizi (AG1);
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esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su dati e informazioni raccolti (AG2);
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indagare problematiche economico-aziendale effettuando valutazioni consapevoli della complessità aziendale e delle responsabilità etiche e sociali (AG3).
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Il laureato del CdL in “Economia Aziendale” sarà in grado di:
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argomentare e trasferire chiaramente informazioni, pensieri e concetti sia genericamente che con riferimento a teorie, tematiche e situazioni economico-aziendali (AC1);
- dotarsi di competenze per l’uso adeguato di tecnologie di interazione e di comunicazione (AC2);
- attivare l'ascolto attivo all'interno dei contesti nei quali le relazioni sociali si sviluppano (AC3);
- acquisire abilità comunicative in lingua inglese (AC4).
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Il laureato del CdL in “Economia Aziendale” sarà in grado di:
- attivare processi motivazionali finalizzati ad ampliare e approfondire il livello e la varietà delle conoscenze possedute (AP1);
- mostrare desiderio di conoscere, capacità nel ricercare informazioni e dati al fine di costruire modelli di gestione della conoscenza utili sia per alimentare processi di autosviluppo professionale (formazione permanente) che per intraprendere successivamente ulteriori studi (AP2).